Hate Habits
HateHabits
Aesthetics, Discrimination,
Cultural Identities
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Appuntamento
Il progetto si è concluso il 28 febbraio 2026,
per vedere che cosa abbiamo fatto --->
19 Novembre, 2025
Negative Emotions, Hatred, and Discrimination
ScopriLA RICERCA
Elaborare una teoria dell'odio che illustri la dinamica di tale fenomeno dalle manifestazioni larvali a quelle esplicite e violente, nonché di tutti i fenomeni discriminatori. Eviteremo le forme di riduzionismo (sia esso storico, sociale, psicologico o cognitivista), per analizzare questi fenomeni a partire dalla struttura stessa della nostra vita soggettiva.
La nostra ipotesi è che l’odio sia all’opera quando i processi discriminativi umani (una parte consistente dei processi cognitivi) si trasformano in processi discriminatori, il che è come dire che la teoria della discriminazione altro non è se non un capitolo della teoria dell’odio.
Così, intendiamo rispondere a un problema più ampio , tipico delle società democratiche: come evitare che la promozione della pari dignità dei gruppi e comunità che le abitano, e delle loro rispettive espressioni culturali, alimenti al tempo stesso il conflitto sociale tra esse?
IL GRUPPO
LEGGI IL
FUMETTO
Che farcene di un progetto di ricerca filosofico? Certamente non tireremo fuori dal cappello magico nessun brevetto, non una nuova tecnologia e nemmeno una cura innovativa che ci farà credere ancora – anche se per poco – di essere più vicini di prima all'immortalità.
Ne abbiamo voluto fare un fumetto (e un motion comic!): abbiamo voluto raccontarvi una storia.
LEGGI IL
FUMETTO
Che farcene di un progetto di ricerca filosofico? Certamente non tireremo fuori dal cappello magico nessun brevetto, non una nuova tecnologia e nemmeno una cura innovativa che ci farà credere ancora – anche se per poco – di essere più vicini di prima all'immortalità.
Ne abbiamo voluto fare un fumetto (e un motion comic!): abbiamo voluto raccontarvi una storia.
La storia che sta dietro alla nostra ricerca, che è una storia molto comune purtroppo. Perché a tutti e tutte è capitato di odiare e di essere odiati, di discriminare e di sentirsi discriminati.
Si tratta di diventare consapevoli del fatto che questo succede, che noi odiamo e discriminiamo. Siamo fatti così. Prenderne coscienza – dirselo, o meglio ammetterlo – è il primo passo per cambiare le cose.
Speriamo di innescare un processo, ma il resto dipende da ognuno di noi.
Se la storia ti è piaciuta e vuoi usare il fumetto (o la nostra ricerca) in contesti educativi, formativi o aziendali, contattaci. Saremmo felici di collaborare.